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Friday, June 13, 2014

Rolling Stone intervista i Daft Punk

Fonte: Flickr - Autore: Speed38Bump

Recentemente, la rivista Rolling Stone ha pubblicato una interessante intervista ai Daft Punk, che rivela il lato giocoso e scherzoso del duo francese e allo stesso tempo parla di quanto essi siano misteriosi, lavorino sodo e si impegnino affinchè la musica sia sempre ad alti livelli.


Fonte: Flickr - Autore: Juliana Luz


Il giornalista Jonah Weiner, si reca presso il loro studio a Parigi e realizza una delle più interessanti e introspettive interviste mai realizzate a questo duo formidabile.

L'intervista completa si può trovare sul sito ufficiale del periodico Rolling Stone

Debora Del Vecchio
Il lato social
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Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Post produzione e riproduzione

Fonte: Flickr Photo by: velo_city

A differenza della musica classicamente intesa, la musica elettronica dopo essere stata composta necessita di ulteriori trattamenti.

Dopo la produzione della musica elettronica, ossia una volta creato il disco con – per esempio - Ableton, è necessario un intervento di post produzione: il disco viene quindi mandato in studio per il mastering. Il mastering è il processo fondamentale per creare il master di un album musicale partendo dalle tracce ottenute dopo il missaggio. Il master è quindi la copia dalla quale verranno stampate tutte le altre.

Il Mastering ha lo scopo di amalgamare i brani presenti su un album decidendone la scaletta, le pause tra i brani e uniformandone i volumi, la risposta in frequenza e l'immagine stereofonica e poi serve per ottimizzare la resa sonora dei brani rispetto al supporto su cui verrà stampato l'album (cd, DVD, vinile o altro) facendo sì che il disco riesca a suonare al meglio su qualsiasi supporto venga riprodotto. Una volta subito questo processo il disco è pronto per essere riprodotto, tramite giradischi oppure cdj, come spiegato nel mio precedente articolo.

Fonte: Flickr Photo by: Luke the look

Il lavoro del dj da questo punto in poi sta nel mettere alla stessa velocità i brani (in genere ai 128 bpm). Inoltre è possibile utilizzare altre funzioni come per esempio il loop che prende una regione del disco e la ripete, cosa che non si potrebbe fare con i vinili senza timecod.

Un altro strumento molto importante per il dj sono le cuffie: questo strumento è fondamentale infatti permette di eseguire il preascolto del brano per poterlo mettere a tempo con il brano successivo mentre il pubblico sta ascoltando il master, ossia il brano in esecuzione. E con questo articolo si può dire concluso il ciclo produttivo della musica elettronica.

Elena Masia
Il lato tecnico
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L’articolo è stato scritto interamente da me sulla base delle conoscenze acquisite da Andrea Serramoglia e Paolo Macrì che svolgono l’attività di dj nel paese in cui vivo.

Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)