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Monday, June 09, 2014

YouTube: dal 2005 padre della promozione musicale

Attuale logo YouTube - Fonte: Wikimedia Commons

Nove anni dopo la sua apertura, nel lontano 2005, YouTube continua ad essere il miglior mezzo di comunicazione e promozione video, musicale e no, che l'uomo abbia visto nell'intera storia del web.

Fin dalla sua nascita si palesa agli occhi dei suoi utilizzatori la grandiosa potenza di questo strumento che, gratuitamente e inizialmente senza grossi limiti d'utilizzo era in grado di diffondere ad un pubblico pressoché infinito il messaggio di ognuno. 

Il mondo della promozione ha una svolta: la facilità con cui è possibile trasferire le proprie tracce online è stupefacente; nasce una vera e propria nuova forma di comunicazione legata all'aspetto video (dall'animazione e la coordinazione audio al più moderno concetto di video "virale"); si da il via alle personalizzazioni del proprio canale; nasce la ricerca e la trasmissione della propria immagine e del proprio gusto personale, espresse tramite diverse piattaforme in grado di garantire uno "spazio" privato e personale (con i relativi eccessi); c'è un salto importante nelle capacità e nelle potenzialità delle piattaforme web, a partire da quelle già esistenti mosse all'aggiornamento per mantenere una competitività di mercato.


Un esempio di layout Myspace - Fonte: Black Default Layouts For Myspace

Si manifestano ben presto personalità (sotto forma di canali) con il preciso obiettivo di diffondere al loro pubblico contenuti audiovisivi ricavati da piccole realtà in attesa di essere messe in luce. Si assiste, in sostanza, alla genesi dei primi canali di promozione. Col passare del tempo questo tipo di promozione diventa moda, e i canali nati negli anni con questo obiettivo sono innumerevoli, sia come collettivi di artisti sotto l'ala protettrice di un personaggio privilegiato, sia sotto forma di autopromozione messa in atto da artisti singoli.

Con il passare degli stili, delle tendenze e, non ultimo, del tempo, quasi la totalità dei canali originari sono scomparsi per far spazio ai nuovi, più moderni e di tendenza. Questo rientra perfettamente nella filosofia dell'intera questione, in cui un ricambio di materiale e mezzi di diffusione è fondamentale per il progresso e lo sviluppo della musica elettronica.


Logo e slogan del canale Liquicity - Fonte: Liquicity on Deviantart


Alcuni canali, tuttavia, sono sopravvissuti al passare delle mode e degli anni, grazie a più o meno lievi cambiamenti di rotta, alle capacità delle singole personalità di catturare l'interesse del sempre nuovo pubblico, ma nella gran parte dei casi semplicemente grazie alla genericità e all'importanza del genere trattato. Ne sono ottimo esempio canali come Liquicity, attivo dal 2008 e promotore di musica Chill/Drum 'n' Bass; UKF, attivo dal 2009 e promotore di diversi "gusti" di musica elettronica, dalla Dubstep alla Drum 'n' Bass, alla elettronica generica; il canale ufficiale di Skrillex, attivo dal 2010 e ottimo esempio di autopromozione del proprio lavoro di genere Dubstep.


Andrea Grasso
Il lato eventistico
S194868


Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Thursday, June 05, 2014

Breve storia del darkweb

Picture: The Sydney Morning Herald


Dietro gli occhi impiccioni di Google e Bing esiste un'enorme cyber-frontiera - da alcuni stimata centinaia di volte più estesa del World Wide Web. Questo deepweb è spesso più monotono che sinistro, centro di raccolta per scarti di dati banali e URLs derelitti, ma è anche la via preferita per un parallelo mondo commerciale in cui tutto viene passato di mano, chiamato darknet, che vi darà il voltastomaco. È il luogo in cui droghe e armi sono commerciate apertamente, dove i terroristi stringono legami, dove gli assassini scommettono in aste per uccisioni a contratto. In anni recenti, il darknet si è ritrovato ad essere nel mirino del governo, con FBI e US National Security Agency (NSA) a caccia di commercianti di droghe e pornografi. Nonostante una serie di catture di personaggi di alto profilo, tuttavia, questa realtà sregolata continua a fèrvere, nascosta in profondità al di sotto del web quotidiano.

29 Ottobre 1969

Charley Kline, studente all'università del Carolina, a Los Angeles, digita il primo messaggio tra computers connessi tramite arpanet, il progenitore di internet sviluppato dalla Pentagon's Defence Advanced Research Projects Agency (DARPA). Solo le prime due lettere della consegna elettronica della parola "login" riescono a giungere ai computer della Stanford University. In pochi anni un certo numero di isolati e criptati network iniziano a comparire a fianco di arpanet, alcuni dei quali noti come darknets.

Anni '80

Con la nascita del moderno web, sancita discutibilmente nel 1982 dalla standardizzazione dei protocolli internet, si palesa il problema dello stoccaggio di dati sensibili e/o illegali. Le prime soluzioni comprendono veri e propri "paradisi di dati" fisici - analoghi dei paradisi fiscali per quanto riguarda le tasse - nei Caraibi che promettono di raccogliere e hostare qualsiasi cosa, da commerci illeciti a pornografia illegale.

Fine anni '90

Con la diffusione di internet, il calo drastico dei costi di stoccaggio dei dati in aggiunta alle nuove tecnologie di compressione sfociarono in una esplosione di attività nel darknet, con quote sempre maggiori di utenti in condivisione attiva di materiale coperto da copyright. Presto la trasmissione peer-to-peer di internet genera nodi decentralizzati di data (data hubs), alcuni dei quali, definiti topsites - dove gran parte della musica e dei film pirata iniziavano la loro diffusione web - sono protetti da password note solo ad una stretta cerchia di membri interni. Altri, come Napster, operano allo scoperto e permettono milioni di trasferimenti di file al giorno.

Marzo 2000

Lo sviluppatore di software Ian Clarke rilascia Freenet, software rivoluzionario che offre un ponte di collegamento anonimo negli antri più oscuri del web, dove si può avere accesso a qualsiasi cosa, dalla pedo pornografia alle istruzioni per la fabbricazione di esplosivi. "Freenet è un'anarchia pressochè perfetta" afferma Clarke al The New York Times. "Due parole per le compagnie (che cercano di frenare la condivisione libera di dati): lasciate perdere".

Giugno 2000

I cyberpunk liberali Ryan Lackey e Sean Hastings si attivano nel Sealand, un bizzarro e nominalmente indipendente stato situato in un fortino di mare della seconda guerra mondiale sulla costa della Gran Bretagna. La start-up, chiamata HavenCo, crea supporto all'host di dati sensibili (fatta eccezione per spam, pedo pornografia e attività di riciclaggio di denaro) su server ad altissimo contenuto tecnologico rivestiti d'azoto nelle fondamenta del forte. Nonostante avese generato una notevole attenzione su di sè, HavenCo inizia fin da subito a perdere grandi somme di denaro finchè, nel 2002, Lackey e Hastings sono costretti ad abbandonare il progetto.

20 Settembre 2002

Ricercatori alla US Naval Research Laboratory rilasciano una primissima versione di Tor (The Onion Router), che protegge la locazione e l'indirizzo IP dell'utente che utilizza il software. Originariamente disegnato per proteggere l'identità di unità operative Americane e di dissidenti in paesi meno permissivi come la Cina, Tor si allarga di un'ulteriore circoscrizione: i cittadini del darknet.

Gennaio 2005

La rivista WIRED stima: "il darknet distribuisce più di mezzo milione di film al giorno". Spinto dalla crescente larghezza di banda disponibile, il network esplode in scambi all'ingrosso di materiale coperto da copyright, ovviamente in modo illegale, da Hollywood a Blockbuster, compreso Microsoft Office. Uno studio del team di ricerca IT IDC stima che la pirateria software, da sola, abbia creato nel 2005 un business di 34 miliardi di dollari nel mondo.

3 Gennaio 2009

Un uomo autodefinitosi Satoshi Nakamoto "mina" il primo Bitcoin, una forma di valuta crittografata non rintracciabile. A differenza di altre valute digitali fallimentari, a causa di mancanza di barriere in grado di impedire ai propri utenti di copiare letteralmente il proprio denaro, Bitcoin fa uso di un innovativo libro dei conti disponibile pubblicamente che impedisce la duplice spesa del denaro. Senza alcuna sorpresa la valuta crittografata è istantaneamente diffusa nel darknet, complice la sua componente totalmente anonima in grado di renderla lo strumento perfetto per attività criminali e riciclaggio di denaro.

2010

L'azienda per la sicurezza informatica e la ricerca d'intelligence Procysive stima che il darknet ospiti "più di 50.000 siti web estremisti e più di 300 forum terroristi". La vendita illecita di contenuto pirata, riferisce, "funge da fonte di finanziamenti per le operazioni terroristiche".

1 Giugno 2011

Un blog affiliato di Gawker pubblica una rassegna su Silk Road, un market nascosto che "rende la compravendita di droghe illegali semplice come comprare apparecchi elettronici usati". È come Amazon.com per i cristalli di metanfetamina e l'LSD, con l'unica eccezione di essere disponibili solo per utenti Tor con account Bitcoin. Il traffico su Silk Road ha un'impennata, e il valore di un BitCoin salta da circa 10 dollari a più di 30 dollari in solo pochi giorni.

1 Agosto 2013

Le autorità Irlandesi irrompono a Dublino nell'appartamento di Eric Eoin Marques, descritto dall'FBI come "il più grande fornitore di pornografia minorile sul pianeta". Il suo arresto coincide con la misteriosa scomparsa di ampie aree nel darknet, stando a quel che si dice grazie ad un'operazione sotto copertura dell'FBI che tramite una breccia nel web browser Firefox identifica gli utilizzatori di Tor. Le identità degli utenti sono a quanto viene riferito rimbalzate ad un server nel North Virginia.

4 Agosto 2013

Il governo Americano intercetta comunicazioni segrete tra il capo di Al-Quaeda, Ayman al-Zawahiri e Nasir al-Wuhayshi, capo dell'al-Quaeda Yemenita nella penisola Arabica. Le conversazioni riguardano l'annientamento di ambasciate americane in 21 paesi del mondo musulmano. Stando alle ricerche dell'Institute for National Security in Israele, le comunicazioni più importanti di al-Qaeda "apparentemente sono state trasmesse utilizzando la parte di internet spesso chiamata deepnet, blacknet o darknet".

1 Ottobre 2013

L'FBI chiude Silk Road e arresta Ross William Ulbricht, noto online con lo pseudonimo dread pirate roberts, per la gestione presunta dell'intera faccenda in qualità di capo. Il sito ha prodotto più di 1,2 miliardi di dollari in vendite tra il 2011 e il 2013, stando alle accuse della corte federale Americana.

4 Ottobre 2013

The guardian riferisce che l'NSA ha ripetutamente preso di mira persone utilizzanti Tor per sfruttare vulnerabilità nei software grazie ai loro computer. Stando ad una presentazione interna top secret del 2007, trapelata dal precedentemente collaboratore dell'NSA Edward Snowden, l'agenzia "non sarà mai in grado di smascherare gli utenti di Tor ogni volta", ma, grazie all'analisi manuale, potrà comunque "smascherarne una piccola parte di essi".

Ottobre 2013

Il sito di informazione tecnologica The Verge riferisce l'ingrossarsi del traffico web di mercati come il Black Market Reloaded e Deepbay, entrambi fornitori di narcotici. "Non c'è da aver nessun dubbio sul fatto che ci riuniremo tutti in qualche altro luogo" riferisce un moderatore di Silk Road subito dopo la chiusura del mercato illegale. "Non vedo l'ora di ritrovarvi tutti, ancora intrigati nello scambio libero senza l'intervento dello stato nei vostri affari personali". Nel novembre dello stesso anno un nuovo mercato anonimo, situato nel darknet e chiamato Silk Road 2.0 ritorna online, poco più di un mese dopo la chiusura dell'originale predecessore.



Autore: Ty McCormick per The Sydney Morning Herald
Articolo originale: The darknet: a short history
Traduzione: Andrea Grasso, matricola S194868

Monday, May 19, 2014

Tomorrowland, il festival del futuro

Logo del Tomorrowland e relativo slogan ufficiale - by Tomorrowland Official

Tomorrowland è un festival di musica dance ed elettronica tra i più grandi ed importanti d’Europa, nato nel 2004 e tenuto in Belgio nella città di Boom, a soli 16 kilometri da Anversa. L’atmosfera psichedelica e carnevalesca del festival è arricchita da scenografie dal grande impatto visivo, supportate da tecnologie di realizzazione e comunicazione d’avanguardia e da vibrazioni musicali sempre varie ed innovative.

Nel 2014 ricorre il decimo anniversario dalla sua nascita, e per l’occasione il festival raddoppia la sua durata convenzionale, moltiplicando ospiti, affluenza e divertimento nei giorni da Giovedì 17 a Lunedì 21 Luglio e da Giovedì 24 a Lunedì 28 Luglio. Vista la grande affluenza di appassionati ( nell’edizione 2013 più di 180.000 da tutta Europa ) il festival ha provveduto negli anni ad arricchirsi di ogni comfort, dalle immense aree campeggio e bed & breakfast alle docce e sanitari, da mini-bungalov per i clienti VIP alle rampe d’accesso e alle postazioni per disabili.


Dreamville, l'area campeggio di Tomorrowland - Photo by Tomorrowland Official

Elemento chiave del successo di Tomorrowland è la cura dell’ambientazione e l’altissimo livello qualitativo generale del festival. Ogni anno l’organizzazione investe tempo e risorse in gran quantità nella realizzazione delle scenografie, al fine di garantire un’esperienza davvero indimenticabile ai suoi partecipanti. Un esempio? Nell’edizione 2011, tema “Alice nel paese delle meraviglie”, lo spettacolo che si è presentato agli occhi dei partecipanti è stata una riproduzione degli scenari e dei personaggi dell’omonimo romanzo dell’altezza di svariati metri, con arti robotici in movimento durante gli spettacoli e laser scenografici “sparati” direttamente dagli occhi dei personaggi stessi, così come cascate realmente funzionanti e mascottes dai costumi altamente curati e verosimili mescolate nella folla.

Uno dei palchi dell'edizione 2011 "Alice in Wonderland" - Photo by Unprotectedsets

Ci sono circa 20 palchi al Tomorrowland, con differenze di numero di anno in anno in base all’affluenza di visitatori e gli artisti coinvolti. Ogni palco, anche se minore, ha una sua personale veste grafica, sempre nel rispetto dell’immagine generale del festival. Il palco principale ha ovviamente le scenografie più maestose e spettacolari, e non a caso ha visto in questi 10 anni le esibizioni di artisti del calibro di Armin Van Buuren (2005, 2006, 2008), David Guetta (2006, 2008), Swedish House Mafia, Afrojack, e nelle ultime edizioni anche Avicii, Skrillex, Steve Aoki, Carl Cox, The Bloody Beetroots, Pendulum e FatboySlim.

Hardwell sul palco principale dell'edizione 2012 di Tmorrowland - Photo by DJ Pics HD
Un'istantanea dei partecipanti all'edizione 2013 di Tomorrowland - Photo by DJ Pics HD

Peculiarità di Tomorrowland, che ha in buona parte garantito l'affetto e la fedeltà dei suoi appassionati negli anni, è la presenza di aftermovies particolarmente curati, lunghi e accattivanti. Un aftermovie è un video realizzato montando insieme le riprese dei momenti migliori del festival e reso disponibile dopo il suo termine (da after, "dopo" e movie, "filmato"). Solitamente questi video durano da pochi a una decina di minuti, Tomorrowland li propone ogni anno della durata di ben 30 minuti, per la gioia e l’emozione di tutti i partecipanti e degli appassionati che possono ritrovarsi e rivivere quei momenti, o semplicemente sognare ad occhi aperti una futura partecipazione.       




Nel caso aveste ancora qualche dubbio sull’imponenza di Tomorrowland e dell’affetto provato da fans e appassionati di tutto il mondo, poniamo l’accento su un piccolo dettaglio, come si può leggere su Wikifestivals nella sezione trivia: nel 2012 il festival ha fatto sold out dei biglietti in un’ora. Nel 2013? In un minuto.


Andrea Grasso
Il lato eventistico
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Fonti

L'articolo è stato scritto interamente da me, Andrea Grasso, in base alle mie esperienze personali, al materiale recepito durante la partecipazione al festival e alle esperienze raccolte da conoscenti e/o amici. Le immagini presenti nell'articolo sono state ricavate dalle fonti indicate nelle relative didascalie. 

Per i dati tecnici e le ulteriori informazioni ancora non definite, sono state utilizzate, in aggiunta, le seguenti fonti 
> Sito ufficiale Tomorrowland
> Articolo sul Tomorrowland del blog Unprotectedsets


Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Sunday, May 11, 2014

Che cos'è FuturBeats?

Che cos'è FuturBeats? Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare un passo indietro e parlare di promozione. Quest'ultima, in qualsiasi ambito essa avvenga, è presente nella nostra vita da tempo immemore. Sono pressoché infiniti gli esempi che si potrebbero fornire, dalle sponsorizzazioni e le pubblicità al semplice (ma sempre efficace) passaparola. Che cosa avviene nella promozione? Tendenzialmente una personalità "privilegiata" in un certo campo aiuta, grazie alle sue maggiori possibilità sociali e mezzi (economici e no), una personalità minore, magari nuova arrivata, con l'obiettivo di farne risaltare i valori e le capacità e metterne a frutto le potenzialità.

In questo frangente si inserisce FuturBeats, canale YouTube e pagina Facebook (da qualche mese anche blog!) che sonda e ricerca tra i giovani produttori di musica elettronica i più innovativi, le sonorità più ricercate e le tecniche più raffinate, la freschezza delle idee rivoluzionarie della rete e le mentalità brillanti in attesa di essere portate alla luce, perseguendo la missione sociale di spingere sempre al limite le frontiere del progresso, dandogli però un'ottima colonna sonora. E' questo che rende FuturBeats degno di nota: è sempre sulla cresta dell'onda, sempre un passo avanti, sempre orientato al futuro.


E voi?


Andrea Grasso
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Tuesday, April 29, 2014

Ultra music festival 2014: il centro del mondo è Miami



Più di 165.000 persone e 9.6 milioni di ascoltatori da più di 190 nazioni del mondo in live stream


Si è conclusa da poco la sedicesima edizione dell’Ultra music festival, il festival numero uno in America della musica elettronica. Tre giorni, dal 28 al 30 Marzo, un’invasione di fan e appassionati nelle spiagge di Miami e una diffusione social a dir poco emozionante, dal live stream (fornito dalla stessa associazione Ultra) che ha registrato un totale di 9.665.615 visualizzazioni, al trend #Ultra, che è stato il numero uno per l’intera durata del festival su Facebook e Twitter, garantendogli un posto nella top 10 dei trends mondiali. Il festival ha ospitato, sui palchi minori, più di 100 artisti debuttanti, alle prese per la prima volta con la scena musicale internazionale. Il main stage ha invece ospitato gli artisti più famosi e conosciuti, Tiësto, Kaskade, Eric Prydz e Zedd Venerdì, Martin Garrix, Krewella, Nicky Romero, Alesso, Above & Beyond e deadmau5 Sabato e Jack U (Skrillex & Diplo), Afrojack, Steve Angello, David Guetta e Hardwell Domenica. 









Il palco principale, centro dei riflettori, è stato creato dal direttore artistico Richard Milstein e arricchito dal visual mapping del noto Vello Virkhaus; è stato da loro battezzato “The Vortex”, “il vortice, e questo non a caso: formato da una complessa struttura di pannelli LED intorno alla piattaforma per il DJ curvati in forma conica per dare senso di profondità, cattura l’osservatore, lo coinvolge e lo esalta. Subito al di sotto della struttura, lo stage vero e proprio con lo spazio dedicato al/ai DJ, anche questo arricchito di pannelli LED ed effetti luminosi a ritmo di musica. I palchi minori, generalmente poco valorizzati, sono stati dotati di sistemi visuali analoghi al main stage, a sottolineare l’alto livello e la cura del dettaglio del festival e della serietà della sua organizzazione.







L’associazione non si è fermata alla sola Miami, con il brand “Ultra Worldwide” si ripropone fin dalla sua fondazione (nel 1999) di diffondere il meglio della musica in tutto il mondo. Nei passati 15 anni ha visto sotto il suo marchio passare i migliori produttori, DJ e personaggi della scena musicale proposti nello stesso identico modo di Miami: spingendo le nuove promesse, adottando le tecnologie più avanzate, coinvolgendo talenti di tutti i campi per creare i festival più avanzati del mondo. Ancora oggi, nel 2014, Ultra continua a spingersi oltre il limite, migliorandosi continuamente, a Miami e nel mondo. 


Con date già concluse con successo in Sud Africa e in Giappone, Ultra porterà la magia del futuro e della musica tecnologica in nove regioni e cinque continenti del mondo.

Il ricavato? Secondo un rapporto indipendente del Washington Economics Group, il festival ha generato, nei 6 giorni della versione 2013, un impatto economico totale di oltre 223Milioni di dollari nella sola città di Miami.
E l'affluenza (digitale e no) dell'edizione di quest'anno ha più che raddoppiato le stime dell'anno scorso, e non si hanno ancora dati precisi.

Un biglietto per Miami?


Andrea Grasso
Il lato eventistico
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